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STATUTO ASSOCIAZIONE “TORINO ATTIVA”

 Art.1

Denominazione

E’ costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata “TORINO ATTIVA” con sede in Torino, Via Augusto Nomis di Cossilla, 10.

Con propria deliberazione il Consiglio Direttivo potrà trasferire altrove la sede o aprire sedi secondarie e potrà affiliarsi ad Enti di Promozione Culturale o Sportiva a livello nazionale, previa comunicazione agli associati mediante gli strumenti interni di comunicazione; queste operazioni non richiederanno formale variazione del presente Statuto.

 
 
Art. 2

Finalità

 L’Associazione è senza scopo di lucro, apartitica, ed è ispirata a principi di democrazia.

 Finalità dell’Associazione è la gestione di attività educative, culturali e sportive, volte a promuovere la crescita culturale e civile e l’aggregazione dei soci e dei cittadini.

 Per il conseguimento di tali finalità, l’Associazione si propone di:

·        proporre corsi, laboratori, mostre ed altre attività in ambito educativo e culturale;

·        gestire attività sportive  per soddisfare esigenze di benessere psicofisico e di socializzazione;

·        partecipare alla gestione di impianti sportivi o strutture culturali.

·        organizzare attività di sensibilizzazione ed informazione relativamente ai temi della salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile;

·        elaborare progetti ed iniziative per facilitare: la partecipazione, l’integrazione sociale, le pari opportunità e l’inserimento dei soggetti svantaggiati;

·        collaborare attivamente con gli Enti pubblici (Circoscrizioni, Comuni, ecc…), Organizzazioni internazionali, Istituzioni scolastiche ed altre Associazioni, avanzando proposte utili e compatibili con le finalità dell’Associazione;

 

Art. 3

Soci

 
L’Associazione si compone di un numero illimitato di associati: possono aderire annualmente all’associazione tutti i cittadini, che lo richiedano, senza distinzione di nazionalità, religione, età o sesso. I minori possono aderire previo consenso dei genitori ma non avranno diritto di voto. Chi intende aderire all’Associazione deve presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo. All’atto dell’accettazione della richiesta da parte dell’Associazione il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio. In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

L’elenco dei soci  è tenuto costantemente aggiornato in un apposito registro.

La qualifica di socio dà diritto:

- a poter partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

- a partecipare alla vita associativa, ad eleggere gli organi elettivi e ad essere eletto; a votare per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, del rendiconto economico e finanziario e per ogni altra materia di competenza dell’assemblea; ad essere informato sulle convocazioni assembleari a poter prendere visione e controllare le deliberazioni sociali e il rendiconto.

 
Art. 4

Obblighi dei soci

 
Gli associati sono tenuti:

a)  al pagamento delle quote sociali  stabilite annualmente secondo le scadenze prefissate, e ad essere in regola con i pagamenti delle quote sociali;

b)  all’accettazione e all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle delibere prese dagli organi sociali;

Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Sono inoltre caldamente invitati a fornire l’apporto di idee e competenze indispensabili per lo sviluppo della vita sociale.

 

Art. 5

Recesso ed esclusione dei soci - Motivi
 

Gli associati cessano di appartenere all’Associazione in caso di:

a)      recesso, presentando per iscritto al Consiglio Direttivo la  revoca dell’adesione;

b)      esclusione, quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti interni,  o alle deliberazioni degli organi sociali; quando si rendano morosi del versamento del contributo annuale stabilito: quando, in qualunque modo, arrechino danno materiale e/o morale all’Associazione.

c)      causa di morte.

  Art. 6

Esclusione dei soci - Delibera

 
L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei presenti alla prima riunione successiva all’avverarsi di uno dei motivi dell’art. 5. L’esclusione sarà comunicata ai soci che ne sono oggetto, mediante lettera. Il socio escluso non ha diritto ad alcun rimborso delle quote versate. I soci esclusi potranno essere riammessi, previa presentazione di precisa domanda,  ricorrendo contro il provvedimento entro la successiva riunione del Consiglio Direttivo che prenderà in esame tale richiesta.

 
Art. 7

Patrimonio e finanziamento


Il patrimonio sociale è indivisibile ed  è costituito da:

a)  quote e  contributi degli associati;

b)  ricavi di azioni promozionali consentite dalle leggi, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

c) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di  attività economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque  finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

d)  fondi di riserva;

e)  erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

f)   eredità, donazioni e legati;

g)  patrimonio mobiliare e dai beni acquistati o pervenuti all’Associazione;

h)  contributi  dello Stato, delle regioni, di enti locali, di istituzioni pubbliche e di privati;

i)   sovvenzioni del C.O.N.I. e delle federazioni sportive;

l)   contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

 

E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, di avanzi di gestione, di fondi riserva, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione sia imposta dalla legge.

 
Art. 8

Esercizio sociale

 
L’esercizio sociale va dal  1 gennaio al 31 dicembre successivo.

 
Art. 9

Organi sociali


Gli organi sociali dell’Associazione sono:

a) l’Assemblea dei soci

b) il Consiglio Direttivo

d)   il Presidente


Le cariche degli organi sociali sono onorifiche e  senza alcuna retribuzione, fatto salvo il riconoscimento di eventuali rimborsi spese.

 
Art. 10

Assemblea dei soci

 
L’Assemblea regolarmente costituita, rappresenta tutti i soci e le sue deliberazioni obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. Tutti gli associati maggiorenni, e in regola con il versamento della quota associativa, sono elettori attivi e passivi. Ogni associato ha diritto ad un solo voto.
 

Art. 11

Assemblea ordinaria e straordinaria

 
Le Assemblee generali degli associati possono essere ordinarie o straordinarie, e sono convocate dal Consiglio Direttivo con avviso mediante gli strumenti interni di comunicazione e tramite pubblicazione sul sito dell’Associazione quindici giorni prima della data fissata per la riunione.

Tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora di 1^ e 2^ convocazione.

 
Art. 12

Assemblea ordinaria - Convocazione e compiti

 
L’Assemblea ordinaria è convocata ogni anno entro il 30 dicembre. Essa ha i seguenti compiti:

a)  approva il  bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo;

b)  delibera su tutte le questioni istituzionali;

c)  approva le linee di programma e di sviluppo dell’Associazione;

d)  procede alla nomina del Consiglio Direttivo.

 
Art. 13

Assemblea straordinaria

 
L’Assemblea straordinaria è convocata nei seguenti casi:

a)  tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;

b)  qualora ne faccia richiesta motivata almeno 1/5 degli associati.

Essa deve avere luogo entro 30 giorni dalla data di richiesta.

 
Art. 14

Assemblea - Validità

 
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione alla presenza del 50% più uno dei soci dell’Associazione e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza semplice dei voti degli associati intervenuti, su tutte le questioni poste all’ordine del giorno. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci. Ad ogni assemblea viene redatto un verbale a cura del Segretario nominato dal Presidente, scegliendolo tra i soci presenti. Di ciascuna deliberazione assembleare, compresa l’approvazione del bilancio, deve esserne data idonea pubblicità mediante gli strumenti interni di comunicazione e pubblicazione sul sito dell’Associazione.

 
Art. 15

Assemblea straordinaria - Votazioni


Per deliberare sulle modifiche allo Statuto, sullo scioglimento o sulla liquidazione  dell’Associazione occorre la maggioranza assoluta dei voti degli associati intervenuti o rappresentati all’assemblea appositamente convocata.

 
Art. 16

Assemblea - Modalità di votazione

 
Per l’elezione delle cariche sociali la votazione avverrà su singoli nominativi. Ogni socio può candidarsi alle elezioni dei membri del Consiglio Direttivo, presentando domanda al Consiglio Direttivo, almeno sette giorni prima della riunione. Nelle cariche sociali sono eletti coloro che riportano il numero maggiore di voti.

 

Art. 17

Consiglio Direttivo

 
Il Consiglio Direttivo è composto da 3 ad un massimo di 5 membri eletti fra i soci. Il Consiglio nomina al proprio interno il Presidente, e il Segretario con funzioni di Vice Presidente e i Consiglieri. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili . Tale organo si riunirà almeno 3 volte l’anno e in ogni caso ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità da parte di uno dei componenti del Consiglio Direttivo stesso. Le decisioni sono prese a maggioranza semplice. Ad ogni riunione del Consiglio Direttivo viene redatto un verbale a cura del Segretario.

 
Art. 18

Consiglio Direttivo - Compiti

 
Il Consiglio Direttivo rappresenta il massimo organo dell’Associazione dura in carica tre anni e deve:

a)    nominare al proprio interno il Presidente del Consiglio Direttivo, il Segretario con funzioni di Vice presidente e i Consiglieri;

b)    predisporre i programmi delle attività sociali previste dallo statuto;

c)  curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

d)  verificare e deliberare in merito al bilancio preventivo;

e)  deliberare circa l’ingresso e l’esclusione dei soci;

f)   deliberare circa la nomina, la revoca e la distribuzione degli incarichi;

g)  deliberare la determinazione delle quote sociali annuali dell’Associazione;

h)  predisporre, entro il 15 dicembre, il bilancio dell’esercizio, da presentare all’assemblea per            l’approvazione;

i)   deliberare su eventuali assunzioni e licenziamenti di personale;

l)  presentare all’Assemblea, a fine mandato, una relazione scritta che da conto del lavoro svolto;

m) deliberare circa il cambio della sede legale e l’apertura di sedi secondarie;

n) deliberare circa l’affiliazione ad altri Enti di Promozione Culturale o Sportiva a livello nazionale;

o) redigere, se si ritiene necessario, un Regolamento Interno che regoli la gestione e l’organizzazione degli organi sociali;

 
Art. 19

Presidente

 
Il Presidente dell’Associazione è eletto
dal Consiglio Direttivo e resta in carica fino allo scioglimento del Consiglio che lo ha eletto ed è rieleggibile.

Rientrano tra i diritti/doveri del Presidente:

a)  la rappresentanza legale e la firma dell’Associazione davanti a terzi ed in giudizio;

b) Presiedere le riunioni dell’Assemblea dei soci;

c) delegare i propri poteri in parte al Segretario;

e) curare la predisposizione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo da sottoporre per l'approvazione all'Assemblea;

f) la gestione dei rapporti economici con eventuali terzi collaboratori retribuiti o assunti;

 

In caso di dimissioni, spetta al Consiglio Direttivo convocare entro 60 giorni l’assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Presidente.


    Art. 20

Segretario

Il Segretario dell’Associazione che ha anche le funzioni di Vice presidente è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza nella prima riunione del Consiglio stesso; resta in carica fino allo scioglimento del Consiglio che lo ha eletto e, in ogni caso, decade con l’insediamento del nuovo Consiglio. Svolge la propria attività in collaborazione con il Presidente del Consiglio Direttivo.

Rientrano tra i diritti/doveri del Segretario:

a) curare l’aspetto amministrativo dell'Associazione,

b) redigere i verbali delle sedute del Consiglio.

c)curare la tenuta del Libro Verbali delle Assemblee nonché del Libro dei Soci dell'Associazione

 
In caso di dimissioni, spetta al Consiglio Direttivo convocare entro 60 giorni l’assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Segretario.

 
Art. 21

Regolamento Interno

Per quanto non previsto dal presente Statuto, qualora se ne ravvisi la necessità, potrà essere redatto un regolamento interno a cura del Consiglio Direttivo.

Art. 22

Scioglimento

La decisione di scioglimento dell’Associazione deve essere presa dalla maggioranza assoluta degli intervenuti in Assemblea generale degli associati, appositamente convocata. L’Associazione non può in ogni caso essere sciolta prima che le delibere da essa assunte siano state completamente estinte.

 
Art. 23

Scioglimento - Destinazione del patrimonio

 
In caso di scioglimento, l’Assemblea delibera sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività. Il patrimonio deve in ogni caso essere devoluto ad altra associazione o Ente con finalità analoghe e comunque per fini di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, legge 23/12/96 n, 662.

 
Art. 24

Statuto - Norme non comprese


Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile e alle disposizioni di legge vigenti.



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